Prossima Escursione

N° 08 – 20/05/2012 – SANTADI: “PANTALEO – P.ta MAXIA” :

- Ritrovo: 08.15 P.zza Marconi Santadi e 08.45 Pantaleo. (Trasferimento con mezzi propri)
– Durata circa ore 5.00 Difficoltà (E) – Direttori: N. Diana, R. Boi, (ASE): M. Arbau, P. Columbu, C. Frau, R. Puddu; (AE): A. Forma, S. Sotgiu.

Descrizione percorso
Viste le condizioni climatiche attuali, la partenza sarà modificata, ci si radunerà sempre alle ore 8.45 a Pantaleo (q. 234 m.). Con le auto proprie si procede su una strada bianca per circa 15 min. sino alla località “sa mitza de is Arrusu”, dove gli escursionisti inizieranno il percorso a piedi, partendo dalla q. 600 m. Praticamente riduciamo la salita iniziale con un dislivello di circa 350 m. in meno; percorrendo una vecchia strada carrareccia in direzione Est ci allacceremo al percorso originale nella sorgente “Is Sambuccheddus” (q. 650 m.).
In questo punto proseguiamo in direzione Nord-Est, per 20 min. sino ad arrivare al pianoro “Is Colonnasa de S’Arremu” (q. 675 m.) dove verrà effettuata una piccola sosta e si potrà ammirare un primo bellissimo panorama della foresta di Pantaleo.
Si riprende il sentiero prima in direzione Nord e poi Est, che ci porterà ad un vecchia strada che ci condurrà fino a “S’Arcu de S’Arena” (altro punto panoramico q. 820 m., ore 1,20), quindi ci inoltriamo prima in un sentiero in direzione Nord, che ci immetterà in una carrareccia per abbandonarla a q. 950 m. e riprendere il sentiero che ci condurrà a “P.ta Maxia” (q. 1017 m., ore tot. 2:40).
Uno splendido panorama ci consentirà di osservare a 360° tutta la zona meridionale della Sardegna. Infatti osservando in senso orario, partendo da N-O, vediamo la valle di Santadi e, proseguendo con vista a nord, i più alti rilievi del Massiccio del Sulcis nella Sardegna meridionale.
In ordine: P.ta Tamara (850 m.), Monti Nieddu (1040 m.), Monte Tiriccu (1105 m.), Punta Sa Mirra (1087 m), Punta Sa Gruxitta (1093 m), Is Caravius cima più alta (1117 m.), Monte Lattias (1086 m.) e Monte Arcosu (948 m.). Visibilità permettendo, sul versante N-E si osserva la città di Cagliari e tutto il Golfo. Spostando lo sguardo verso SUD, intravediamo il Golfo di Sarroch e Santa Margherita di Pula, il resto delle montagne dove si identifica Monte Santo (864 m.) e Punta Sebera (979 m.). A S-O vediamo il Golfo di Porto Pino, infine ad Ovest, l’isola di Sant’Antioco e L’isola di San Pietro chiudono la nostra panoramica.
Riprendiamo la via del rientro inoltrandoci in una fitta vegetazione, il sentiero tutto in discesa, si arriverà in località “sa Fogaia de Is Muregus de Maxia” (q. 750 m. ore 1:00), dove verrà effettuata la sosta pranzo.
Riprendendo il sentiero di rientro affrontiamo una impegnativa discesa che ci condurrà in prossimità della “Mitza de Remundu Spanu” (q. 280 m. ore 1:40); ancora un quarto d’ora di percorso e si arriva a Pantaleo.
Lino, Roberto & compagni, Vi augurano una buona escursione.


N 12 –13/05/2012 – 11^ Manifestazione escursionistica sul Gennargentu: “La montagna che unisce” – “Sentiero Stellare Beato Frassati”: Punta Lamarmora (1834 mt.)

Ritrovo dei Partecipanti da Nuoro in Piazza Veneto con partenze differenziate: ore 7:30 per Arzana, Villagrande e Desulo; ore 8:00 per Fonni.

BREVE DESCRIZIONE: L’escursione si svolge con quattro comitive distinte che, percorrendo gli itinerari dai versanti dei Comuni del Gennargentu: Arzana, Desulo, Fonni e Villagrande Strisaili, dedicati al Beato Pier Giorgio Frassati, convergono simultaneamente su Punta Lamarmora, tetto della Sardegna.

Comitiva da Arzana: Durata: in salita ore 2:30 circa, in discesa ore 2:00 circa; dislivello 464 m. c.a.; difficoltà: (E).
Ritrovo dei partecipanti alle ore 8:30 presso la Stazione Ferroviaria di Villagrande, al bivio per la Strada del Tonneri (SS 389, km. 174,3). Trasferimento con i propri mezzi (circa 30 km) al punto di partenza ubicato sopra il Villaggio nuragico di “Orruinas” (circa 2,5 km). Inizio escursione alle ore 9:30.
Si percorre il Sentiero 741 (quota 1370 mt), costeggiando “Riu ‘e su Accu”; si supera “S’Arcu Sa Turzi” e si prosegue sul filo di cresta in direzione Est, verso Punta Florisa (q. 1822 mt); con una graduale deviazione in direzione Nord si raggiunge Punta Lamarmora (quota 1834 mt).
Comitiva da Desulo: Durata: in salita ore 2:50 c.a., in discesa ore 2:30 c.a.; dislivello 324 m. c.a.; difficoltà: (E).
Ritrovo dei partecipanti alle ore 8:30 presso il Passo di Tascusì. Trasferimento con i propri mezzi al punto di partenza ubicato al Rifugio “S’Arena” (circa 5 km). Inizio escursione alle ore 9:00.
Si percorre il Sentiero 721 sul versante Ovest del Massiccio del Gennargentu, partendo da quota 1510 m. Il sentiero ricalca una stradina sterrata che via via si trasforma in comodo sentiero, ricco di sorgenti, che raggiunge e supera in sequenza le località: Arcu Artilai (q. 1661 m.), i ruderi del Rifugio Lamarmora (q. 1620 m.), S’Arcu ‘e Gennargentu (q. 1659 m.), Genna Orisa (q. 1780 m.) ed infine si raggiunge Punta Lamarmora (q. 1834 m.).
Comitiva da Fonni: Durata: in salita ore 2:20 c.a., in discesa ore 2:00 c.a.; dislivello 290 m. c.a.; difficoltà: (E).
Ritrovo dei partecipanti alle ore 9:00 presso la Stazione sciistica di Bruncu Spina con provenienza dal bivio di Donnortei sulla Fonni-Desulo.
Inizio escursione alle ore 9:30.
Si percorre il Sentiero 702 in direzione Sud costeggiando il versante orientale del Bruncu Spina e di Punta Paulinu, con partenza da quota 1545 m.. Si raggiunge, dopo circa 2 ore, S’Arcu ‘e Gennargentu, dove si intercetta la comitiva proveniente da Desulo e si procede, in salita, per Genna Orisa (q. 1780 m.) e infine a Punta Lamarmora.
Comitiva da Villagrande: Durata: in salita ore 3:30 c.a., in discesa ore 3 c.a.; dislivello 750 m. c.a.; difficoltà: (E/EE).
Ritrovo dei partecipanti alle ore 8:00 presso la Cantoniera di Pira Onni (SS 389, km. 157,5).
Trasferimento con i propri mezzi al punto di partenza in località “S’Arcu ‘e Tzippiri” (circa 3 km; q. 1080 m.). Inizio escursione alle ore 8:30.
Si percorre il Sentiero 761, sul versante Est del Gennargentu. L’itinerario si svolge interamente in cresta e risulta, pertanto, molto panoramico. Si superano in progressione le località: “P.ta Sa Semida” (q. 1298 m.), “Bruncu Allueinfogu” (q. 1492 m.), Bruncu Su Sterzu” (q. 1547 m.), “Arcu ‘e Laconitzi” (q. 1496 m.) e quindi, con una ripida salita (dislivello 280 m.), si guadagna Genna Orisa (q. 1780 m.) e si prosegue per Punta Lamarmora. In questo periodo il versante nord “Seardu” è ricoperto dalla fioritura delle Peonie e non è raro imbattersi in branchi di mufloni, soprattutto al rientro, passando a mezza costa.

Le tracce dei vari Sentieri sono consultabili nel sito al link “Sentiero Frassati della Sardegna”

Direzione: a cura del Club Alpino Italiano – Sezione di Nuoro (tel/fax 0784-34926; cell. 320-3173493)

N° 10 – 29/04/2012 – URZULEI:“Gola di Gorroppu da Silana”

- Ritrovo Soci:
– alle ore 07:30 Parcheggio di P.zza Veneto a Nuoro;
– alle ore 09:00 Cantoniera di Genna Silana
(SS 125, km. 183).(Trasferimento con mezzi propri).



– Durata Escursione: 6.00 ore circa, esclusa la pausa pranzo;
– Difficoltà: (EE: Itinerario per Escursionisti Esperti);
– Dislivello: 670 mt. circa;
– Lunghezza itinerario: A/R: 11 Km.; nel canyon 1000 mt. circa;
– Pendenza media: 12%; massima: 21%.
– Terreno: presenza di rocce calcaree e rilascio di ciottoli; sentiero impegnativo e molto faticoso in salita; è assente la segnaletica, ma sono ben visibili ometti in pietra su tutto il percorso.
Munirsi di adeguata scorta d’acqua, scarponi da trekking e abbigliamento “a cipolla”.
Seguire scrupolosamente le indicazioni dei Direttori, senza assumere iniziative personali.
La visita della Gola non è inclusa nell’escursione.
– Direttori di escursione:: P. Cicalò (AE), G. Cossu (AE); (ASE): M. Chelo, P. Murgia, G. Paba, S. Ruggiu, C. Sanna.
N.B.: L’ingresso alla Gola di Gorroppu, per coloro che desiderano entrare, costa € 3,50 a testa; le quote si ritirano alla partenza.




BREVE DESCRIZIONE:
Lasciate le auto al parcheggio di Genna Silana (quota 1017 mt) e ritirate le quote di ingresso a Gorroppu, ha inizio l’escursione prendendo il sentiero in leggera discesa (sistemato dagli operai del Comune di Urzulei), in direzione nord. Scendiamo gradatamente costeggiando le pareti calcaree di “Costa ‘e Monte” a sinistra e “Baccu Isaeri” sulla destra. Il sentiero risulta abbastanza agevole nonostante la presenza in qualche tratto con rilasci di pietrame e ghiaia sul fondo; è percorso da numerosi camminatori ed è bene evidenziato.
Lungo il percorso incontriamo maestosi lecci, ginepri, querce secolari e grandi corbezzoli, oltre ai segnali dell’uomo –pinnettos e ovili- attualmente ancora in uso dai porcari. Nella parte bassa la foresta è sostituita da rada vegetazione tipica mediterranea.
Man mano che si procede si aprono degli scenari favolosi in cui lo sguardo può spaziare dalla Valle di Oddoene – gioiello degli agricoltori dorgalesi – fino ai contrafforti del Montalbo mentre in primo piano, sul versante occidentale, si staglia la maestosità della gola di Gorroppu, uno dei canyon più suggestivi d’Europa, su cui non è raro notare il volteggio dell’aquila reale.
Dopo circa un’ora (3 km) incontriamo, sulla sinistra, una guglia calcarea alta circa 50 mt., che nasconde il passaggio per il Supramonte di Urzulei e Orgosolo: Punta Cucuttos, Costa Mammalucas, Pischina Urtaddala, Nuraghe Gorroppu, Nuraghe Mereu.
La pendenza adesso diventa più accentuata e in poco tempo si arriva sul greto del Rio Flumineddu in uscita dalla Gola (acqua fresca e cristallina), che ci indica l’ingresso del canyon (340 mt s.l.m.).
Espletate le formalità di rito (pagamento del ticket) si entra nella Gola, caratterizzata dalla presenza di enormi massi levigati dal passaggio dell’acqua nei millenni, dove è prevista la pausa pranzo (circa 1 ora). Ci si può inoltrare per un tratto percorribile di circa 1000 mt. fino a uno specchio d’acqua che occupa tutto il greto e impedisce la prosecuzione del cammino.
Coloro che non intendono visitare il canyon pranzano fuori e aspettano che gli altri finiscano la visita.
Si prende la via del rientro intorno alle 13,30 percorrendo lo stesso sentiero dell’andata e si arriva a destinazione dopo circa 3 ore.

A cura dei Direttori: Giancarlo Paba (320-3173493) e Pietro Murgia (331-3655569)




N° 09 – 22/04/2012 – BIDEROSA (Orosei):

- Ritrovo Soci:
– alle ore 7.30 presso il parcheggio di Piazza Veneto a Nuoro;
– alle ore 8.30 presso la Casermetta della Forestale, al km.236,600 SS 125,
sulla destra nel verso di marcia Orosei – Siniscola (Trasferimento con mezzi propri).
Sarà possibile posteggiare l’auto all’interno dello spiazzo antistante la Casermetta.



– Durata Escursione: 6.00 ore circa;
– Difficoltà: (E/EE);
– Dislivello: 500 mt. circa;
– Lunghezza itinerario: km 12,5;
– Direttori di escursione:Giulia Settanni, Gianni Pais, Luciano Musso; (ASE): A. Carta, G. Murgia; (AE): A. Prina;




BREVE DESCRIZIONE:
L’escursione si svolgerà lungo i sentieri posti all’interno dell’oasi di Biderosa.
Sono previsti dei tratti fuori sentiero per raggiungere due (Frades Sagheddos, m.162, e Punta Pera Calcitta, m.194) delle cinque Punte panoramiche inserite nel percorso.
La prima delle punte panoramiche è M. Urcatu (segnalato anche come punto trigonometrico, m.125).
La sosta per bagno e pranzo è prevista intorno alle ore 13.00 nella pineta a ridosso della spiaggia.

Ore 08.30: Partenza dalla Casermetta della Forestale
Ore 09.50: Punto panoramico M. Urcatu – 10’ di sosta
Ore 10.00: Ripartenza da Monte Urcatu
Ore 10.20: Fine discesa – 5’ di sosta
Ore 11.10: Punta Frades Sagheddos – 10’ di sosta
Ore 11.20: Ripartenza per Punta Pera Calcitta
Ore 12,00: Fine scollinamenti (lungo rete ultime due colline) – 15’ di sosta
Ore 12.15: Ripartenza per Confine Berchida-Spiaggia
Ore 12.45: Sosta pranzo Spiaggia tra Berchida e Biderosa
Ore 14.30: Ripartenza (due soste)
Ore 16.00: Rientro alla Casermetta della Forestale

Il programma è indicativo, non vincolante, e può essere soggetto, per decisione dei Direttori, a variazioni in base a esigenze contingenti.




N° 08 – 15/04/2012 – SANTADI: “PANTALEO – P.ta MAXIA” : L’ESCURSIONE E’ STATA RINVIATA AL 20 MAGGIO 2012

N° 07 – 01/04/2012 – INTERSEZIONALE REGIONALE SASSARI – “ Ittiri: Badde Manna, Monte Torru, Monte Pedru, Badde Manna ” Percorso in cresta.

N° 06 – 18/03/2012 – Cuglieri – Santu Lussurgiu: – “ Tra i boschi e i rocciai più alti del Montiferru ”:

N° 05 – 04/03/2012 – Oliena – “ DUAVIDDA ”:
N° 04 – – Macomer
N° 02 – – S.Teodoro

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