Cenni sulla Storia del CAI - CAI NUORO

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Cenni sulla Storia del CAI

SEZIONE CAI > CAI NAZIONALE
Il Club Alpino Italiano è una libera associazione nazionale fondata in Torino nel lontano 1863 per iniziativa di Quintino Sella, uomo di scienza, di vasta e profonda cultura, grande statista e valente alpinista. Lo scopo del C.A.I. è“l’alpinismo in ogni sua manifestazione, la conoscenza e lo studio delle montagne, specialmente di quelle italiane, e la difesa del loro ambiente naturale.”  (Articolo 1 dello Statuto del C.A.I.)
Il Club Alpino Italiano è Ente di diritto pubblico – ai sensi della Legge 26 gennaio 1963, n. 91 – nella sua struttura centrale, che ha sede a Milano, ed opera in tutto il territorio nazionale – ai sensi della Legge 24.12.1985, n. 776 – per il conseguimento delle sue finalità istituzionali, a favore sia dei propri Soci sia di altri, con le sue strutture territoriali, ossia: con i Raggruppamenti Regionali e le Sezioni, che sono soggetti di diritto privato.
Al Club Alpino Italiano – ai sensi dell’Articolo 2 della Legge 24 dicembre 1985, n. 776 – è riconosciuto, fra gli altri compiti istituzionali, quello di provvedere:
  • al tracciamento, alla realizzazione e alla manutenzione di sentieri, opere alpine e attrezzature alpinistiche;
  • alla diffusione della frequentazione della montagna e all’organizzazione di iniziative alpinistiche, sci-alpinistiche, escursionistiche, speleologiche e naturalistiche;
  • all’organizzazione e alla gestione di corsi d’addestramento per le attività alpinistiche, sci-alpinistiche, escursionistiche e speleologiche;
  • alla formazione di istruttori necessari allo svolgimento delle attività di cui sopra;
  • all’organizzazione di idonee iniziative tecniche per la vigilanza e la prevenzione degli infortuni nell’esercizio delle attività alpinistiche, escursionistiche e speleologiche, per il soccorso degli infortunati o dei pericolanti e per il recupero dei caduti;
  • alla promozione di attività scientifiche e didattiche per la conoscenza di ogni aspetto dell’ambiente montano.
Il C.A.I. assume, pertanto, una funzione sociale che attua in termini di puro servizio, volontario e gratuito, a favore della montagna e delle sue popolazioni, mettendo a disposizione della società civile le sue molteplici competenze e la sua qualificata esperienza maturata con una frequentazione ultrasecolare delle montagne di tutto il pianeta. Come dire:“Veniamo da lontano e… camminiamo verso il futuro!”
Il Club Alpino Italiano è costituito da oltre 300.000 Soci, organizzati in rete sull’intero territorio nazionale in 487 Sezioni e 312 Sottosezioni, riunite e coordinate in 20 Raggruppamenti Regionali.
Il Club Alpino Italiano è socio fondatore dell’ Unione Internazionale Associazioni Alpinistiche (costituitosi a Chamonix nel 1932) ed è in rapporto di reciprocità con i più importanti Club Alpini del mondo. Insieme ai Club Alpini delle nazioni che gravitano sull’arco alpino, è pure fondatore del Club Arc Alpin che, con gli oltre 1.500.000 di Soci, rappresenta la “casa comune” degli alpinisti e degli escursionisti europei ed ha come principale interlocutore il Consiglio d’Europa. Con la loro costante azione istituzionale a favore della montagna, i Club Alpini nazionali presenti nell’Unione Europea hanno favorito la nascita di un qualificato e vasto “movimento alpinistico-escursionistico europeo” stimato di oltre 30 milioni di praticanti.

SEZIONI DEL CLUB ALPINO ITALIANO IN SARDEGNA
Sono presenti e operanti nell’Isola e fanno parte del Raggruppamento Regionale CAI Sardegna, che svolge, fra le altre, la funzione d’indirizzo, di coordinamento e di controllo, le seguenti Sezioni del CAI:
  • Sezione di Nuoro
  • Sezione di Cagliari
  • Sezione di Sassari
 
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